All’Avié Moscato Passito 2009 di Cascina Castlèt l’Oscar della Douja d’or

All’Avié Moscato Passito 2009 di Cascina Castlèt l’Oscar della Douja d’or.
Al Moscato Passito Avié 2009 un altro Oscar della Douja d’or . L’etichetta, che nasce tra i filari di Cascina Castlèt a Costigliole d’Asti, ha ottenuto il premio più ambito del salone enologico di Asti. E’ il terzo Oscar in pochi anni: Avié aveva già vinto l’Oscar nel 2010 e nel 2013. Altre due etichette prodotte nella cantina della vignaiola Mariuccia Borio sono state premiate quest’anno dagli assaggiatori Onav con la Douja d’or: sono la Barbera d’Asti Vespa docg 2014 e il Passum 2011 , la grande Barbera d’Asti che viene prodotta selezionando accuratamente le uve. Cascina Castlèt si prepara a festeggiare un importante anniversario: le 40 vendemmie del Passum . La festa è spostata a fine vendemmia

A Cheese il primo brindisi per le 40 vendemmie del Passum

A Cheese il primo brindisi per le 40 vendemmie del Passum.
A Cheese, il salone Slow Food di Bra (Cuneo) dedicato al formaggio, inizia la festa per le 40 vendemmie del Passum , la Barbera d’Asti che viene prodotta dall’azienda Cascina Castlèt di Costigliole d’Asti selezionando accuratamente le uve. L’appuntamento è sabato 19 settembre, alle 16, alla Banca del Vino dell’Università Pollenzo: durante il laboratorio “Superciuk: storie di formaggi ubriachi”, la Barbera d’Asti Passum 2011 sarà abbinata al Baronerosso di Capra (casearia Carpenedo), un formaggio di capra a latte crudo affinato con le vinacce di Barbera d’Asti. L’Aviè Moscato Passito 2009, premiato con l’Oscar della Douja d’or, sarà invece protagonista domani, venerdì 18 settembre (ore 16, sala IPC), con il pasticcere Giovanni Cavalleri, talento della pasticceria italiana. Lui proverà a

Il Vinitaly delle 40 vendemmie della Barbera Passum

Il Vinitaly delle 40 vendemmie della Barbera Passum.
Sarà un 2015 con tante novità a Cascina Castlèt, l’azienda vinicola di Costigliole d’Asti, venticinque ettari di filari tra il Monferrato e la Langa di proprietà della vignaiola Mariuccia Borio. L’azienda si prepara alla trasferta veronese per Vinitaly dal 22 al 25 marzo. Lo stand è nel Padiglione 10 Piemonte. I 40 ANNI DEL PASSUM. L’evento più importante in cantina sarà un anniversario: le 40 vendemmie del Passum, la grande Barbera d’Asti che viene prodotta selezionando accuratamente le uve. “La prima fu nel 1975 – racconta Mariuccia - quattro brente d’uva (2 ettolitri ndr): neanche 200 bottiglie. Uscirono di cantina dopo quattro anni, nel 1978. Ma le bevemmo quasi tutte prima dell’uscita” ricorda con un sorriso la vignaiola. Qualcuna però

Litina, Passum e Policalpo premiati con la Douja d’or

Litina, Passum e Policalpo premiati con la Douja d’or.
Il Monferrato Rosso Policalpo 2011, le Barbera d’Asti superiore Litina 2011 e Passum 2009: sono i tre vini di Cascina Castlèt premiati alla Douja d’or 2014. Quest’anno gli assaggiatori Onav hanno scelto tre rossi che sono tre declinazioni diverse dello stesso vitigno: la Barbera. Le uve nascono tra i filari di Costigliole d’Asti: venticinque ettari tra il Monferrato e la Langa di proprietà della vignaiola Mariuccia Borio. Un altro importante riconoscimento per l’azienda vitivinicola costigliolese che proprio con Litina 2011 e Policalpo 2011 ha ottenuto nel 2014 la medaglia d’oro e quella d’argento al Concours Mondial de Bruxelles. Le tre etichette premiate saranno in degustazione al banco vini della Douja d’or dal 12 al 21 settembre al Palazzo dell’Enofila, in

Cascina Castlèt adotta una “Madonna con bambino”

Cascina Castlèt adotta una “Madonna con bambino”.
Vino e arte, due volti della cultura di un territorio. Così Cascina Castlèt, azienda vitivinicola di Costigliole d’Asti, ha “adottato” un’opera d’arte: è una grande pala d’altare che raffigura una Madonna con il bambino e Santa Caterina d’Alessandria, protettrice degli studi. Fu dipinto a fine 600 dal pittore Giovanni Carlo Aliberti. In origine era la pala d’altare della cappella privata della famiglia Borio. Oggi una loro discendente, la vignaiola Mariuccia Borio, ha finanziato il restauro del grande quadro che tornerà a risplendere nel futuro Museo Arte sacra. E’ un progetto dell’associazione Confraternita di San Gerolamo, istituita nel 1997 con l’obiettivo di recuperare il patrimonio culturale, storico e artistico di Costigliole. “Adotta un’opera d’arte” è la prima iniziativa per salvaguardare il

Douja d’or 2013, il Moscato Passito Avié è un vino da Oscar

Douja d’or 2013, il Moscato Passito Avié è un vino da Oscar.
Il Moscato Passito Avié 2008 è un vino da Oscar. L’etichetta, che nasce tra i filari di Cascina Castlet a Costigliole d’Asti, ha ottenuto l’Oscar della Douja d’or, il premio più ambito del salone enologico di Asti. In realtà è un bis: Avié (vendemmia 2007) aveva già vinto l’Oscar nel 2010. Altre due etichette prodotte nella cantina della vignaiola Mariuccia Borio sono state premiate quest’anno dagli assaggiatori Onav con la Douja d’or: il Moscato d’Asti Docg 2012 e la Barbera d’Asti docg superiore Litina 2009. Due bianchi, un rosso. Tre vini, due vitigni, due volti di un territorio. Un angolo di colline e filari che dal Monferrato guardano la Langa. Un altro importante riconoscimento per l’azienda vitivinicola costigliolese che proprio

Da Asti al Brasile, giovani uniti da una manciata di terra di vigna

Da Asti al Brasile, giovani uniti da una manciata di terra di vigna.
Un manciata di terra da Costigliole d’Asti a Rio de Janeiro: è il “dono” simbolico consegnato ieri da una delegazione di 45 giovani della Diocesi di Asti ai loro coetanei della parrocchia di San Luis. L’idea è della vignaiola Mariuccia Borio di Cascina Castlèt (Costigliole d’Asti), che ha regalato ai “suoi” ragazzi una manciata della loro terra, il simbolo della passione dei giovani che in questi giorni corre dalle vigne di Barbera alle spiagge del Brasile, dove si svolge la Giornata mondiale della Gioventù. Anche gli astigiani sono andati ad incontrare papa Francesco e altri migliaia di giovani da tutto il mondo. Mariuccia Borio crede e sostiene la loro voglia di crescere, vedere il mondo, conoscere nuove culture. Il gruppo

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