Melanzana e Neve, due ricci salvati al Centro La Ninna

Due nuovi “arrivi” a Cascina Castlèt: sono Melanzana e Neve, due piccoli ricci che abbiamo adottato al Centro Recupero Ricci "La Ninna" di Novello. Sono curati dal dottor Massimo Vacchetta. Sosterremo le loro cure finché non saranno nelle migliori condizioni per essere rimessi in libertà. Ve li presentiamo: Melanzana è arrivata al centro a novembre del 2016. Era piena di parassiti e zecche, magra, deperita ed infreddolita. Dopo un lungo lavoro per la rimozione manuale tramite pinzetta di tutte le zecche, Melanzana ha iniziato a manifestare sintomi di dissenteria dovuta alla presenza di parassiti interni, confermati dall’esame delle feci. È stata subito sottoposta a trattamento e le sue condizioni di salute sono migliorate. Ha ripreso appetito. Ora peso

La ricetta del baccalà su passata di zucca e porri di Cervere

Castlètrosé
Si torna a parlare di rosé. Lo facciamo anche noi. Lo spunto ce l’ha dato nei giorni scorsi la sommelier Anna Maria Palamone che sul blog nazionale delle Donne del Vino , ha pubblicato un articolo sul pranzo di Natale: le sue ricette sono quasi tutte abbinate a rosati. Tra queste ce n’è una, il baccalà al vapore su passata di zucca e porri di Cervere, che è abbinata al nostro Castlètrosé , ottenuto da uve barbera e nebbiolo. Che cos’è un rosé? Il rosé è un vino prodotto con uve a bacca rossa vinificate in bianco. Si lasciano le bucce a macerare con il mosto per un tempo più o meno breve. Questo il motivo per cui

Ristoratori astigiani: lunedì 12 la cena degli auguri per aiutare i colleghi terremotati

Una cena degli auguri per sostenere i colleghi colpiti dal terremoto: la organizza lunedì 12 dicembre l’associazione Albergatori e Ristoratori Astigiani in collaborazione con Confcommercio di Asti. L’appuntamento è alle 20, al ristorante stellato Il Cascinalenuovo di Isola d’Asti. “Vogliamo dare un segnale concreto ai colleghi che hanno subito il dramma del terremoto – dice il presidente dei ristoratori e albergatori astigiani Luca Mogliotti –così quest’anno una parte del ricavato della tradizionale cena degli auguri contribuirà a ricostruire un ristorante o un albergo andati distrutti in Centro Italia. Per questo chiedo agli astigiani di dimostrare ancora una volta di avere il cuore grande: partecipate!”. Il menu costa 80 euro (di cui 15 saranno devoluti in beneficenza). Prenotazioni allo 0141 958166

La ricetta dello zabaglione all’Avié Moscato Passito

Lo zabaglione è una crema spumosa a base di uova, zucchero e vino liquoroso. Sono tante le storie e le leggende nate per raccontare le sue origini. C’è chi lo vorrebbe emiliano, chi napoletano. A noi piace ricordare la tradizione secondo cui lo zabaglione sarebbe nato in Piemonte: si narra infatti che sia stato inventato nel XVI secolo a Torino, chiamato dapprima crema di San Baylon e quindi semplicemente “ sambayon ” per ricordare il francescano san Pasquale Baylón, santo protettore di cuochi e pasticcieri. Tuttora in dialetto piemontese lo zabaione si chiama sanbajon. È una ricetta facile e veloce da preparare. Noi ve la proponiamo in una versione sfiziosa con il nostro Avié Moscato Passito . La

La ricetta della bagna cauda

La ricetta della bagna cauda.
Ad Asti e nel mondo il 25, 26 e 27 novembre 2016 è il week end del Bagna Cauda Day : in 155 locali tra ristoranti, osterie e cantine storiche si rinnova l’antico rito piemontese della bagna cauda. Anche noi partecipiamo con i nostri vini. Tre le occasioni per assaggiarli in abbinamento alla bagna cauda: la Barbera d’Asti Vespa Natale sarà al ristorante Mercato66 di Asti e alla Cantina comunale dei Vini di Costigliole d’Asti, mentre al ristorante stellato San Marco di Canelli proveremo ad abbinare il Castlètrosé, il nostro rosato vinificato con uve barbera e nebbiolo. Ada ha trascritto per voi la tradizionale ricetta della bagna cauda della famiglia Borio: Bagna Cauda Ingredienti e dosi per 4

A Bricco Lu la panchina gigante che guarda l'UNESCO

A Bricco Lu la panchina gigante che guarda l'UNESCO.
Il recupero di un belvedere panoramico, la nascita di un parco naturale e il posizionamento di un’altra Panchina “fuori scala”: accadrà attorno a Bricco Lu di Costigliole d’Asti , un colle alto 310 metri sul livello del mare con una vista mozzafiato a 360° che dalle terre dell’Unesco - Monferrato, Langa e Roero - corre fino alla catena di Alpi. Sabato 24 settembre s’inaugura la nuova Big Bench, la panchina gigante che l’imprenditrice vitivinicola Mariuccia Borio, di Cascina Castlèt , ha regalato al Comune per i 40 anni del Passum, la sua Barbera d’Asti punta d’eccellenza della cantina. La prima, sempre disegnata dall’artista americano Chris Bangle, è tra i vigneti al Castelletto, dove ha sede l’azienda. Il Comune di

Avié Moscato Passito protagonista di "A Bacca Bianca"

Avié Moscato Passito protagonista di "A Bacca Bianca".
Avié Moscato Passito di Cascina Castlèt sarà tra i vini di “ A Bacca Bianca ”, l’evento dedicato ai bianchi piemontesi in programma domenica 12 giugno ad Asti tra piazza Statuto, Palazzo Gazelli e il Palazzo del Comune. L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier del Piemonte a cura dalla delegazione di Asti, con il patrocinio del Comune di Asti. L’etichetta di Avié 2009 sarà tra i vini in degustazione dalle 16,30 alle 20,30 nel banco d’assaggio a Palazzo Gazelli, in via Quintino Sella 46, nelle cui cantine storiche si vinificò dalla metà del 1600 al 1975. Avié 2009 è stato premiato con le Medaglie d’argento di Decanter e del Concours Mondial de Bruxelles. Ha anche vinto l’Oscar

Le prime mille bottiglie con il tappo a vite al 50° Vinitaly

Le prime mille bottiglie con il tappo a vite al 50° Vinitaly.
Le prime mille bottiglie di Barbera d’Asti docg chiuse con lo screw cap , il tappo a vite: Cascina Castlèt , azienda vinicola di Costigliole d’Asti con trenta ettari di filari, si presenterà così al 50° Vinitaly in programma a Verona dal 10 a 13 aprile. Una novità già accettata dagli stranieri, che la vignaiola Mariuccia Borio con i suoi enologi Giorgio Gozzelino e Roberto Austa, vuole presentare anche ai winelover italiani. “Siamo ancora molto legati all’immagine tradizionale della bottiglia con il tappo di sughero – dice Mariuccia Borio – ma bisogna spiegare ai consumatori tutti i vantaggi che ha il tappo a vite: tra gli altri, conserva il vino più a lungo e meglio. E’ un’innovazione tecnologica che

La storia di Mariuccia Borio nel libro "Labor of love. Wine family of Piemonte" dell'americana Suzanne Hoffman

La storia di Mariuccia Borio nel libro "Labor of love. Wine family of Piemonte" dell'americana Suzanne Hoffman.
Un libro che racconta la storia di Mariuccia Borio e quella di altre 21 vignaiole di Langa e Monferrato e una colazione a Moscato d’Asti alla Panchina gigante #rossopassum con Chris Bangle: questi i due appuntamenti in settimana per Cascina Castlèt, azienda vitivinicola di Costigliole d’Asti. BARBARESCO, GIOVEDÌ 2 GIUGNO . Si comincia giovedì 2 giugno alle 16,30 con la presentazione del libro “Labor of Love. Wine Family Women of Piemonte” (“Un lavoro di passione: le donne delle famiglie del vino in Piemonte") nella cantina Cà del Baio a Barbaresco. Mariuccia Borio, titolare di Cascina Castlèt, è una delle 22 donne protagoniste del volume scritto dall’americana Suzanne Hoffman. Il libro ha la prefazione di Maurizio Rosso e le fotografie di

Inaugurata la Panchina Gigante rosso Barbera

Inaugurata la Panchina Gigante rosso Barbera.
Iniziativa nelle vigne di Cascina Castlet a Costigliole d'Asti. Mariuccia Borio: "Simbolo di convivenza e di accoglienza". Una Panchina Gigante rosso Barbera d’Asti: è stata inaugurata tra decine di ombrelli colorati nelle vigne dell’azienda vitivinicola Cascina Castlèt di Costigliole d’Asti. E’ solo la prima delle tre Big Bench, le Grandi Panchine, disegnate dall’artista Chris Bangle per i 40 anni del Passum, la Barbera d’Asti prodotta da Mariuccia Borio dopo un’accurata selezione delle uve.

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