Litina Barbera d'Asti Superiore 2017 celebra le mie 50 vendemmie

Per celebrare le mie 50 vendemmie, ho scelto un vino del cuore: Litina Barbera d’Asti Superiore . Un’edizione speciale, la vendemmia 2017, con un’etichetta dedicata e 20 mila bottiglie, che raccontano bene il mio sogno realizzato: Cascina Castlèt, 31 ettari di vigne a Costigliole d’Asti, in Piemonte, colline vocate alla produzione della Barbera d’Asti. È la vigna che portò in dote zia Litina , proprio accanto all’azienda. Una Barbera solida e concreta, come lei, a cui questo vino è dedicato. La Barbera è il vitigno che meglio esprime questo territorio ed è il primo vino che ho imbottigliato. La prima vinificazione l’abbiamo fatta nella cantina sotto casa, in piccole vasche di cemento. È normale che per me sia il vino

Un premio per i miei 50 anni "nel vino"

Un premio speciale per i miei 50 anni di lavoro in vigna e cantina mi è stato consegnato al Genuss Film Festival di Zug. L'ho ritirato insieme ai miei importatori svizzeri Casa del Vino. Nella motivazione si legge «per quello che nella vita ha fatto per il vino». La mia storia di imprenditrice vitivinicola inizia nel 1970, quando alla morte di mio padre ho ereditato parte di Cascina Castlèt, circa 5 ettari, in totale erano 20 ettari che il nonno aveva diviso tra i 4 figli maschi. Le donne erano escluse dall’eredità della terra; la terra la portavano solo in dote. Per me, figlia unica, non c’era altra soluzione ma a questo non ho pensato sono partita senza pregiudizi. Così

Cascina Castlèt, un'armonia di colori (di Luigi Garrone)

Scritto da Luigi Garrone L'azienda agricola “Cascina Castlet di Mariuccia Borio” è il “Cuore di Costigliole d'Asti. Tutti vogliono bene a Mariuccia. L'affermazione non è esagerata perché con il prossimo autunno Mariuccia festeggerà 51 vendemmie. Mezzo secolo di lavoro su “dolci” colline amorevolmente ricamate su gibbosi 31 ettari, con filari di pregiatissime viti: Barbera, Moscato, Cabernet, Uvalino, Chardonnay. In autunno l'azienda sarà aperta ai turisti come museo. Sui sentieri che portano alle vigne c'è già un'armonia di colori offerta da bellissime rose ed invitanti “balot” di paglia per sedersi e consumare “merende snoire”. Già per l'attuale “ferragosto” sono arrivati turisti stranieri che non hanno avuto difficoltà a trovare l'azienda perchè tutti i costiglionesi sono disponibili per fornire le giuste indicazioni

La nuova vigna a Bricco Borio: diamo i numeri

Piantare una vigna è sempre stato un gesto d’ottimismo, ancora più di questi tempi. Alla Cascina Castlèt ottimismo e fiducia nel futuro non mancano e neppure la tenacia. Dopo quattro anni di lavori (esattamente 1334 giorni dal primo scasso del terreno) si è completata la trama dei fili e dei pali che sosterranno i tralci di 22.170 barbatelle messe a dimora sulla collina di Bricco Borio a Costigliole d'Asti. Siamo nel cuore della zona che porta il nome della nostra famiglia. Colline morbide, esposte a Sud. Nelle giornate terse si abbraccia l'intera cerchia delle Alpi piemontesi, con il Monviso a far da sentinella. La nuova vigna è suddivisa in quattro appezzamenti che formano un corpo unico

La bambina che abbracciava gli alberi

Sono nata tra i rami di un salice . Quand’ero piccola e chiedevo come fossi venuta al mondo, mi rispondevano che era stato mio padre, mentre andava a funghi, a trovarmi sull’albero. Ci ho creduto fino alle elementari. C’era una vicina di casa che mi piaceva particolarmente, così le dicevo spesso: “Maria, se fossi passata tu vicino al salice, prima di papà, sarei venuta a casa tua!”. Il ciliegio selvatico, invece, l’ho abbracciato per anni, fino alla scuola media: lo cingevo ed ero certa che quell’anno avrebbe fatto tante ciliegie. Questo, almeno, mi raccontava mia zia Vigina (Luigia) e la domenica di Pasqua ricordava a me e ai miei cuginetti la legge della tradizione contadina: se abbracci gli alberi nel

Uova mimosa: un’idea per il merendino di Pasquetta

Un’idea semplice, veloce e gustosa per il merendino di Pasquetta? Ecco le uova mimosa. Consigliamo in abbinamento un calice di Ataj Chardonnay da servire bello fresco. In dialetto piemontese “a taj” significa che arriva al momento giusto. Ingredienti per 4 persone 4 uova sode 80 grammi di tonno due filetti di acciuga 7/8 capperi sott’aceto qualche foglia di prezzemolo due cucchiai di maionese limone pepe Preparazione Tagliate a metà le uova sode, estraete i tuorli che userete poi per preparare il ripieno e disponetele in un piatto da portata. Tritate finemente il tonno con i filetti di acciuga, i capperi, le foglie di prezzemolo e 3 tuorli sodi, amalgamate il tutto aggiungendo la maionese, qualche goccia

Tradizione di Pasqua: la torta di castagne e il Moscato d'Asti

torta di castagne
A Pasqua, nell’Astigiano, è tradizione preparare la torta di castagne per il pranzo della domenica. Noi la gustiamo con il Moscato d’Asti. Buona Pasqua! Ingredienti e dosi per 10 persone ½ litro di latte intero ½ Kg castagne secche 4 uova intere 6 cucchiai colmi di zucchero 4/5 cucchiai colmi di cacao amaro 4 bicchierini di Marsala secca 150 grammi di amaretti sbriciolati finemente Un po’ di scorza di limone grattugiato 5/6 cucchiai di zucchero caramellato per il fondo dello stampo Preparazione Far cuocere le castagne in abbondante acqua con un pizzico di sale per circa 2 ore, dopodiché passatele nel passaverdura aggiungendo del latte freddo in modo da facilitare il passaggio e rendere più fluida la purea

Vellutata di zucca e spiedino di baccalà al forno

L’autunno è tempo di zucche. Abbiamo raccolto oggi la prima nel nostro orto del Castlèt. Vi proponiamo questa gustosa ricetta dove abbiniamo la crema di zucca a un altro importante ingrediente della cucina piemontese: il baccalà . Difficoltà: facile Categoria: piatto unico Tempo di preparazione: 30’ Vino abbinato: Vespa Barbera d’Asti docg Ingredienti per 4 persone Per la vellutata di zucca 1 kg zucca pulita 2 porri (o in alternativa 2 cipolle bianche piccole) brodo vegetale q.b. sale fino pepe nero olio extravergine d'oliva semi misti Per lo spiedino di baccalà 2 filetti spessi di baccalà già ammollato 4 stecchini di legno o in alternativa lo stelo del finocchietto selvatico essicato olio extravergine d'oliva Iniziare

Cous cous di verdure dell'orto e Goj Barbera allegra

Oggi abbiamo preparato un cous cous con le verdure dell’orto del Castlèt . Dobbiamo dire grazie a Franco se abbiamo un orto curato e produttivo: oltre a essere un bravo fotografo, è lui il pollice verde della famiglia. Difficoltà: facile Categoria: piatto unico Tempo di preparazione: 30’ Vino abbinato: Goj Barbera Monferrato doc Ingredienti per 4 persone Per il cous cous: 240 grammi di cous cous 250 ml di acqua calda Un pizzico di curcuma Sale q.b. 1 cucchiaio olio evo Per il contorno di verdura: 1 melanzana 2 zucchine 2 carote 1 cipolla o cipollotto Una manciata di fagiolini già cotti 7/8 pomodorini ciliegino 1 peperoncino fresco 2 spicchi di aglio Misto

La ricetta dei rotoli di peperone quadrato di Motta ripieni 

Si avvicina il weekend e a Cascina Castlèt cominciamo a pensare al pranzo della domenica. Sfogliando i nostri ricettari, proponiamo anche a voi la ricetta dei rotoli di peperone quadrato di Motta ripieni. Un antipasto gustoso e colorato. Consigliamo di abbinarlo con il nostro Castlètrosé, a base di uva nebbiolo e barbera. La ricetta è di Ada. La ricetta dei rotoli di peperone quadrato di Motta ripieni Ingredienti per 8 persone: 2 peperoni gialli 2 peperoni rossi 200 gr. tonno sott’olio 40 gr. maionese 4/5 filetti di acciuga un po’ di prezzemolo 12 capperi dissalati 1 cucchiaio di aceto di vino bianco Preparazione : arrostire i peperoni in forno a 180° per 30 minuti circa, usciti dal forno li

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