È l'unico vino che propone in etichetta il marchio
della casa, un geniale e audace sviluppo grafico delle
tre C, iniziali di Cascina
Castlet Costigliole.
È il nome della prozia Litina, che portò
in dote questo vigneto oggi ricordato con il suo nome.
Vitigno: le uve Barbera
provengono da questo vigneto, situato in posizione
collinare, ben soleggiato e con viti vecchie di oltre
trent'anni.
Un simbolo, forse un "mandala", forse un'antica
"P", forse un sole, direttamente serigrafato
e cotto sul vetro per rimanere indelebile come il
ricordo di questo vino nel tempo.
Vitigno: è il Barbera,
antica varietà autoctona dell'Astigiano
che sulle ripide colline di questa splendida
zona, nelle posizioni più soleggiate dà
i suoi frutti migliori.
L'etichetta raffigura una freccia quasi illeggibile,
frutto di un ingrandimento fotografico estremo, misteriosa,
per evidenziare la fatica dell'ascesa e l'esasperata
orgogliosa ricerca del miglioramento.
Vitigno: sono due i vitigni che entrano nella composizione
di questo vino: Barbera
70 % - Cabernet Sauvignon 30%.
Il nome è quello del vitigno: Moscato
d'Asti, vino unico al mondo e vanto della
nostra terra
astigiana.
Vitigno: è l'antico Moscato
bianco del Piemonte, già conosciuto in epoca
romana.
In piemontese A TAJ significa utile, bello, che giunge
al momento giusto; un nome adeguato ad un vino nuovo,
giovane, nato per essere di compagnia alla gente che
ama la buona tavola.
Vitigno: fu il Marchese Filippo Asinari di San Marzano,
nella prima metà dell'Ottocento, a coltivare
per primo su queste terre il vitigno Chardonnay,
importandolo direttamente dalla Francia.
Per l'etichetta sono stati scelti tre acini ingranditi
di uva Barbera
per ribadire l'importanza del vitigno, la freschezza
e la briosità del vino.
Goj
in dialetto piemontese è sinonimo di gioia,
è il desiderio di una cosa, un po' giubilo
ed un po' piacere.
Vitigno: il classico Barbera
delle colline
astigiane.
Per l'etichetta si è scelta una foto di famiglia
sulla mitica Vespa, un simbolo degli anni '50, quelli
della rinascita. Un'immagine serena che mette in risalto
i valori e la semplicità della conduzione familiare
nelle nostre terre.
Vitigno: è il classico Barbera,
coltivato in diversi vigneti tutti collinari.
In dialetto astigiano Avié
significa veglia, ed evoca le lunghe serate invernali
che i contadini trascorrevano nel tepore della stalla
scambiandosi le loro esperienze e narrando favole
ai bambini.
Vitigno: è il Moscato
bianco del Piemonte, già conosciuto in epoca
romana, viene coltivato su terreni collinari molto
ben esposti.
Grappa Passum, grappa Aviè, grappa Policalpo: sono ottenute tutte e tre con impianto a bagnomaria ad alambicco discontinuo di piccola capacità.
Il territorio di Costigliole d'Asti: il suo castello, l'Italian Culinary Institute for Foreigners (ICIF), trifulau, il parco culturale, i vini tipici come il Barbera e il Moscato d'Asti, il peperone, le ricette tipiche.
L'antica famiglia Borio.
Come raggiungere Cascina Castlet.
Dove trovare i vini di Cascina Castlet in Europa, America del Nord, America del Sud e Asia.
Amici, collaborazioni e progetti: Piemonte Torino Design, Donne del Vino.