Il colore del moscato e l’oro segnano l’eleganza. La bottiglia di vetro scurissimo, bordolese di piccolo formato, è impreziosita soltanto dall’impronta di una mano femminile serigrafata in oro che simboleggia la manualità con cui si svolgono tutte le delicate operazioni: dalla vendemmia alla cernita scrupolosa dei grappoli più maturi fino all’appassimento e soffice pressatura.
In dialetto astigiano Avié significa veglia ed evoca le lunghe serate invernali che i contadini trascorrevano nel tepore della stalla scambiandosi le loro esperienze e narrando favole ai bambini.
In questo equilibrio tra la semplicità contadina e la rituale raffinatezza dei gesti sta l’eleganza un po’ sofisticata di questo vino da dessert da proporre in momenti di particolare suggestione.