
ETICHETTA
L’impronta di una mano femminile, serigrafata in oro sulla
bottiglia, simboleggia la manualità con cui si svolgono tutte le operazioni
più delicate: vendemmia, selezione dei grappoli più maturi,
appassimento e pressatura necessarie alla preparazione di questo vino.
NOME
In dialetto astigiano “Avié“ significa veglia, ed evoca
le lunghe serate invernali che i contadini trascorrevano nel tepore della
stalla scambiandosi le loro esperienze e narrando favole ai bambini.
VITIGNO
E’ il Moscato bianco del Piemonte, già conosciuto in
epoca romana, viene coltivato su terreni collinari molto ben esposti. Ogni
ettaro ha una densità di impianto di circa 5.000 ceppi, con una produzione
massima di 60 quintali di uva. La pratica dell’appassimento riduce drasticamente
la resa in mosto a 25-30 ettolitri.
VENDEMMIA
Si effettua verso la metà di Settembre ed i grappoli vengono raccolti
a mano e selezionati, adagiati in piccole cassette e sottoposti immediatamente
ad appassimento in appositi locali condizionati e molto ventilati. La durata
dell’appassimento varia di anno in anno essendo legata alle condizioni
meteorologiche.
VINIFICAZIONE
Con la pigiatura e la pressatura soffice si ottiene un mosto ricco
e denso che viene fatto fermentare in barriques di Allier nuove ove rimane
per oltre otto mesi. La lunga permanenza sulle fecce e i frequenti “
batonages “ contribuiscono allo sviluppo e alla esaltazione della sua
straordinaria tipicità.
AFFINAMENTO E CONSERVAZIONE
Riposa in bottiglia per almeno un anno ed è messo in commercio
due anni dopo la vendemmia.
Per la complessità della sua composizione e per la sua grande generosità,
se collocato in locali a temperatura costante di 13-15°C, si può
conservare per molti anni.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Colore giallo paglierino intenso, con riflessi volgenti al dorato
dopo lunghi anni di affinamento in bottiglia.
Bouquet possente e fragrante,con toni aromatici che ricordano la frutta matura,
le albicocche secche,erbe aromatiche,banana,miele e fiori gialli.
Sapore caldo e generoso, la delicata intonazione dolce, unita ad una gradevole
freschezza acida, la robustezza, l’armonia e la lunga persistenza aromatica
conferiscono a questo raro vino da dessert sensazioni vellutate e grande opulenza.
GRADAZIONE ALCOLICA
13 -14% vol.
SERVIZIO E ABBINAMENTI
E’ consigliabile servirlo in piccoli calici alla temperatura di 12°C.
Appena deliziosamente dolce, si abbina ai formaggi erborinati e ai caprini
stagionati, al fegato d’oca,al patè di fegato e di selvaggina.
Adatto ad ogni tipo di dessert e alla piccola pasticceria, ma soprattutto
è un grande vino da meditazione.